Spazi_musicaTEKNO_sostanzeSTUPEFACENTI spunti di riflessione by FOA BOCCACCIO 003 & BLACKQIREX

Se la storia e’ tempo come dice di essere, allora la sollevazione e’ un momento che salta fuori dal tempo.
Se  lo stato e’ storia , come dice di essere,
allora l’insurrezione e’ il momento proibito,un’imperdonabile negazione della dialettica.

Nelle ultime settimane si è generato un grande caos mediatico sul fenomeno dei rave a seguito della morte di Nunzio, un ragazzo di 19 anni, durante le serate del party di Pasqua. Sono state dette e scritte una grande quantità di parole: spesso senza alcuna coscienza di causa, tutti hanno sputato la propria sentenza o cercato di farlo, muovendosi goffamente tra luoghi comuni e pregiudizi. Il Boccaccio ha deciso di tacere a riguardo, nonostante la stampa locale, con il solito fine denigratorio, abbia cercato di chiamarci in causa anche su questi fatti, provando a tracciare ipotetiche corrispondenze tra le attività promosse dal centro e le cause che hanno portato alla morte del ragazzo. Di fronte a questo bieco tentativo di “creare il caso” in città, non abbiamo sentito la necessità di replicare, data la totale mancanza di fondamenti della polemica, caduta di fatto nel vuoto.

Oggi però intendiamo esprimere il nostro punto di vista per comunicare la relazione tra Boccaccio e scena musicale elettronica . Ci teniamo a farlo, perché, come per ogni altra attività promossa, ci piace rivendicare il senso delle cose che facciamo, senza temere il giudizio di nessuno.

 (Continua)

comunicato stampa

In merito alle dichiarazioni di alcuni esponenti della Giunta Comunale -riportate dalla stampa locale- dalle quali apprendiamo la volontà di allontanarci dagli stabili di via Boccaccio, la FOA Boccaccio intende lanciare un chiaro messaggio all'amministrazione di Monza: il centro sociale da 4 anni costituisce l'esperienza culturale ed aggregativa più significativa presente sul territorio.
 
Crediamo inoltre che il vicesindaco non si debba impegnare a "regalare un'estate tranquilla" ai nostri vicini: è un dato di fatto che la nostra presenza sul territorio non ha mai generato in nessuna occasione problemi di ordine e quiete pubblici. Inoltre, proprio per quest'ultimo motivo, non si sono mai creati i presupposti perchè i rapporti con la proprietà portassero ad un nostro allontanamento.
 
Di conseguenza proseguiamo la nostra attività ignorando ogni strumentalizzazione politica ed ogni provocazione pre-elettorale.
 
FOA Boccaccio

16 MARZO - PIOVONO PIETRE

da  http://antifa-milano.noblogs.org/

<<Ragazzi, sabato e domenica mettono pioggia>><<Ma in cinque anni al 16 marzo c’è sempre stato il sole. Non preoccupatevi vedrete che ci sarà il sole…>>Infatti. Fino alle 17 e 30 il tempo regge bene, anche con qualche spiraglio di sole. Piazza Vetra è già popolata da decine e decine di compagni e compagne, tanta gente conosciuta, un po’ di tutti i giri. Tanti anche i giovani e super giovani, forse attratti dal concerto. Si mangia, si beve si ride e si scherza e c’è un po’ di preoccupazione per il corteo. Tutto deve andar bene, Milano ha bisogno di un bel corteo, che ci dia quella forza costruttiva, quell’entusiasmo e quella spinta necessaria per riprendere agibilità in questa città così paralizzante. Il problema della partecipazione numerica sembra superato visto le presenze, ma un buon corteo non è fatto solo di grandi numeri. C’è l’anima, lo spirito, la tensione emotiva che lo caratterizza, insomma c’è una questione di qualità che non dipende solo da quello che fai (azioni, attacchinaggi, volantinaggi, …) ma da come quel momento viene sentito/vissuto da ognuno. Sulle note degli RFT il cielo comincia a farsi nero, nero, sullo sfondo i lampi lo squarciano con sempre più frequenza, lo scenario è molto HC. Contemporaneamente anche alcune facce diventavano sempre più scure: L’iniziativa in merda per la pioggia!!!!!! Che fare? Muoviamoci, facciamolo subito prima che venga giù l’acquazzone. Ok. cominciamo a sbaraccare, caricare sul furgone le cose, predisporre telo per riparare l’impianto. Ok. Siamo pronti. In quel momento comincia a piovere a dirotto, alla pioggia segue la grandine, e che grandine!! Piovono pietre di ghiaccio.  (Continua)