Solidarietà per i fatti del Giorno del Ricordo

Incolliamo qua di seguito alcuni dei tanti messaggi di solidarietà pervenuti in seguito all’imbrattamento dei murales esterni della F.O.A. Boccaccio, il taglio delle gomme delle auto e il tentativo di incendio messi in atto da mano neofascista nella notte tra il 10 e l’11 febbraio.

ANPI Monza

Anche da morti i partigiani ci ricordano la libertà. Continua a leggere

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Appello per il corteo NOTAV di sabato 18 a Milano

Sabato 18 a Milano si svolgerà un corteo cittadino in solidarietà con i
26 attivisti No Tav arrestati il 26 Gennaio. Non vogliamo entrare nello
specifico dei reati contestati e non saremo di certo noi a reiterare il
meccanismo di condanna preventiva che ci è stato proposto dalla stampa
in questi giorni. Crediamo che questa operazione della magistratura sia
invece mirata a reprimere la possibilità di esprimere dissenso ed
opposizione ai progetti che quotidianamente devastano e saccheggiano i
nostri territori. Continua a leggere

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GIORNO DEL RICORDO: NEOFASCISTI ALL’OPERA FUORI DAL BOCCACCIO

 

Nella notte tra il 10 e l’11 febbraio sono stati imbrattati con svastiche, croci celtiche e scritte ingiuriose i murales dedicati al deportato Enrico Bracesco (ucciso dai nazifascisti nei campi di concentramento nel dicembre 1944) e alla partigiana Salvatrice Benincasa (uccisa a Monza dopo notte di torture il 17 dicembre 1944). Oltre a questo sono state tagliate le gomme a tutte le autovetture presenti fuori dallo spazio di via Rosmini, autovetture di proprietà sia degli occupanti che degli abitanti del palazzo antistante.

E’ stata rinvenuta in prossimità dell’ingresso del centro sociale una bottiglia incendiaria che per fortuna, usata maldestramente, non ha provocato danni. 

 

 

La coincidenza di questo atto con il Giorno del Ricordo non è assolutamente casuale: da anni a Monza la celebrazione dei martiri delle Foibe e degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia è una delle poche occasioni in cui rigurgiti neofascisti trovano modo e legittimazione istituzionale nel palesarsi in città. Ricordiamo in particolare la parata nazifascista del 10 febbraio 2007 e diverse altre iniziative messe in campo da fantomatiche associazioni culturali che strumentalizzano la ricorrenza per legittimare la diffusione di un pensiero revisionista. La coincidenza non è dunque casuale e l’episodio si somma ad altri avvenuti in questi giorni, come ad esempio l’aggressione da parte di Forza Nuova nell’ambito della mostra sulle Foibe organizzata dal Consiglio di Zona6 a Milano.

 

L’episodio di stanotte è frutto di una pesante frustrazione politica, infamia umana e codardia, elementi che accomunano da dieci anni a questa parte i gruppuscoli di neofascisti che si sono formati, sciolti, rinominati, rimpastati, ricollocati nel panorama politico monzese alla disperata ricerca di un’agibilità che non sono riusciti a ritagliarsi neanche con i significativi appoggi politici (presidenza della provincia su tutti). In dieci anni ne abbiamo visti passare tanti: Progetto Zero, Compagnia Militante, Ass. Lorien, Forza Nuova, oggi Lealtà Azione, Leone Crociato, etc…una galassia di sigle che hanno fatto della xenofobia e del revisionismo storico i propri valori fondanti e della nostalgia del Fascismo la “musa” ispiratrice del proprio operato.

 

E’ chiaro che tali soggetti identifichino nel Boccaccio una realtà nemica e ostile, non soltanto per il costante lavoro di inchiesta sulla strumentalizzazione della ricorrenza (vedi dossier del febbraio 2008, Quando il Giorno del Ricordo si trasforma nel Giorno dell’orgoglio fascista): la nostra esperienza si costruisce in dieci anni di attività politica e sociale che fa dell’antifascismo e dell’antirazzismo due capisaldi; lo spazio di via Rosmini 11 è oggi più che mai operativo nel recupero della memoria storica cittadina, uno spazio che vive ed è punto di riferimento per migliaia di giovani del territorio. Il successo e il radicamento di questa esperienza, dovuto alla crescente collaborazione con il quartiere e con tanti altri soggetti cittadini (studenti, comitati, comunità migranti, lavoratori), alimenta la frustrazione citata precedentemente.

 

Senza alcun vittimismo denunciamo quanto avvenuto stanotte perché sia evidente a tutti la matrice dell’atto e lo stretto collegamento con la strumentalizzazione che l’estrema destra mette costantemente in atto sul Giorno del Ricordo. Non sono tuttavia queste operazioni in grado di intimidirci, anzi, alimentano la determinazione con cui quotidianamente combattiamo contro ogni rigurgito fascista. Già da lunedì 13, ore 17, in piazza Citterio, saremo di nuovo in piazza insieme all’A.N.P.I. in un’iniziativa pubblica per commemorare il partigiano Gianni Citterio (medaglia d’oro al valor militare), morto in combattimento a Megolo il 13 febbraio 1944: l’iniziativa prevede l’inaugurazione di un pannello informativo sull’esperienza di una delle figure centrali della Resistenza monzese. Questa provocazione trova quindi una risposta immediata nel naturale operato quotidiano del collettivo, ma in futuro altri atti simili potranno generare risposte differenti, mirate a sottolineare direttamente le responsabilità politiche degli esecutori materiali o dei loro mandanti.

 

Un’ultima cosa importante: i murales dedicati a Bracesco e Benincasa sono stati immediatamente ripristinati e chiudiamo questo comunicato con le parole che gli artisti hanno voluto dedicare alla giornata di oggi:

 

FASCI INFAMI, I NOSTRI COLORI CONTRO IL VOSTRO CUORE NERO.

11 FEBBRAIO 2012 

F.O.A. Boccaccio 003

Via Rosmini 11

Monza

boccaccio.noblogs.org

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Educatori 1 – Cesed 0, il finale

OPERATORI SOCIALI COOPERATIVA CESED DELIGITTIMANO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

L’assemblea dei soci lavoratori della cooperativa Cesed tenutasi dopo gli eventi sotto riportati hanno votato una delibera che delegittima il consiglio di amministrazione in carica. (Testo delibera qui sotto e in allegato) Continua a leggere

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Educatori Cesed, report n° 2

EDUCATORI COOPERATIVA CESED – DIRIGENTI FANNO SALTARE ASSEMBLEA DEI SOCI

Milano, 7 febbraio, ore 19.00

Più di 200 lavoratori e soci della Cooperativa Cesed si sono presentati dietro convocazione ufficiale in Via Galvani 26 per partecipare all’assemblea del CdA della cooperativa che avrebbe duvuto portare alla liquidazione della cooperativa stessa e il passaggio ad una nuova cooperativa creata ad hoc.

Gli educatori erano fortemente preoccupati per il loro Tfr, per le mensilità non pagate e chiaramente per il loro futuro lavorativo che sembra lontano dall’essere garantito.

La direzione della Cesed sorpresa sia della numerosa partecipazione che dalla chiara volantà degli educatori di avere spiegazioni e risposte e di poter esercitare il loro diritto di soci ha prima cercato di impedirne l’accesso e quando i lavoratori sono comunque entrati nella sala ha deciso di annullare la convocazione con la scusa che non era possibile verificare chi poteva e chi non poteva partecipare alla stessa.

L’amministratore Angelo Maffioletti se ne è andato portandosi via i libri legali della cooperativa impedendo così di poterla svolgere ugualmente. Prima di andarsene è stata chiamata la polizia e a seguire la Digos. L’avvocato del Punto San Precario di Monza – con sede presso la Foa Boccaccio – presente a tutela di decine e decine di operatori sociali, ha dato garanzia e spiegazione della situazione.

Al momento gli educatori sono riuniti in assemblea per decidere come procedere anche dal punto di vista legale.

Resta la figura indecorosa della dirigenza di una cooperativa sociale che si sottrae al confronto con i propri lavoratori defilandosi dalle proprie responsabilità. Allo stato il bilancio della cooperativa ha un passivo di oltre 7.000.000 di euro. La preoccupazione degli operatori è quindi del tutto giustificata. La beffa è che come soci della cooperativa hanno dovuto versare alle casse della stessa fino a 1.000 eruro.

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Era un presidio, è diventata un’assemblea, vera. Report dall’azione dei lavoratori contro la Cesed

PARTECIPAZIONE IN MASSA DEI LAVORATORI DELLA COOPERATIVA CESED ALLA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA SOCI DI OGGI

Centocinquanta educatori della cooperativa cesed, convocati per l’assemblea dei soci della stessa indetta dal CDA per votare lo scioglimento della cooperativa e i liquidatori, sono riusciti ad entrare nella sala dell’Istituto Maria Consolatrice di Milano.Le avvisaglie che la cesed avesse dei problemi finanziari sono iniziate un paio di anni fa con la richiesta da parte dell’amministrazione del versamento di euro 1000 (quota associativa) per aumentare il capitale sociale al fine di ricevere i finanziamenti dalle banche e poter così pagare mensilmente e con regolarità gli stipendi.Nonostante tutti i soci lavoratori abbiano versato tale quota con il passare del tempo i ritardi nel pagamento degli stipendi sono diventati la consuetudine per arrivare al non versamento dei mesi di luglio, agosto, settembre,novembre, dicembre con tredicesima.Ad oggi gli stipendi sono stati versati direttamente dai comuni ai lavoratori, dopo una serie di mobilitazioni e di vertenze legali tramite gli avvocati della rete San Precario.Ciò ha dimostrato quanto i problemi fossero da imputarsi alla cattiva gestione della cooperativa e non agli enti.Oggi gli educatori chiedono garanzie rispetto alla liquidazione, alla quota associativa, alle differenze retributive e agli stipendia arretrati di alcuni.La risposta del CDA è stata un totale rifiuto di voler ascoltare i soci e dare loro spiegazioni lasciando l’aula avvalendosi del presunto diritto di non poter continuare l’assemblea mancando i presupposti legali.Avendo il numero legale per potersi riunire, gli educatori (soci) hanno deciso di proseguire l’assemblea votando un presidente e il segretario per poter iniziare l’assemblea.

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SPUNTI PER UN MANIFESTO DI GESTIONE DEL CAMPO SPORTIVO “ENRICO

Dopo svariati lavori di riqualificazione (video http://vimeo.com/36035230) che hanno cancellato i segni di anni di inutilizzo, a dicembre abbiamo inaugurato il campo da calcio
a 11 situato all’interno degli spazi della nuova sede della F.O.A. Boccaccio
003, l’ex centro sportivo in disuso di via Rosmini 11 a Monza, occupato a
ottobre. Fin da subito abbiamo ritenuto importante ripristinare e aprire alla
cittadinanza, insieme con tutte le altre strutture abbandonate, anche il campo
da gioco. Così è stato: l’11 dicembre 2011 l’intitolazione del campo (http://boccaccio.noblogs.org/post/2011/12/07/il-boccaccio-intitola-il-campo-di-via-rosmini-11-al-partigiano-enrico-bracesco/)
a Enrico Bracesco, operaio della Breda, partigiano, deportato politico ucciso
dai nazisti nel Castello di Hartheim nel dicembre 1944, ha rappresentato la
prima occasione pubblica in cui si è ufficializzato il ripristino di questo
spazio, sul quale da oggi possiamo progettare nuovi percorsi e iniziative. Continua a leggere

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4 e 18 febbraio: Serate oscure in Boccaccio

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In marcia verso l’Hub Meeting internazionale

Lo scorso 16-18 settembre ci siamo trovati in tante e tanti a Barcellona
per il primo Hub Meeting. Quattro mesi prima nasceva il movimento 15-M,
negli stessi giorni emergeva Occupy Wall Street, dopo un mese – il 15
ottobre – abbiamo organizzato una grande giornata globale di lotta e
indignazione. Il percorso di rete cominciato a Barcellona va avanti: ci
troveremo a Milano il 31 marzo-1 aprile per la seconda edizione dell’Hub
Meeting. Le basi da cui partiamo sono quelle discusse e comunemente
assunte nel primo incontro (http://bcnhubmeeting.wordpress.com/): il
rifiuto senza se e senza ma delle politiche di austerity, la pratica della
democrazia radicale, la libera circolazione dei saperi e delle persone,
l’opposizione ai processi di aziendalizzazione della formazione, la lotta
alla precarietà e al sistema del debito, la riappropriazione della
ricchezza sociale e la creazione di un nuovo welfare. A partire
dall’irrappresentabilità dei movimenti, vogliamo costruire percorsi di
rete sul piano europeo e transnazionale.
Per discutere e preparare collettivamente la seconda edizione dell’Hub
Meeting, invitiamo attiviste e attivisti, collettivi e reti a partecipare
all’incontro che si terrà a Bologna sabato 4 febbraio alle ore 12 presso
Bartleby, via San Petronio Vecchio 30/a.

Nothing to lose, everything to win

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11-2-2012:serata di autofinanziamento per lo sportello casa in Boccaccio

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