DOMENICA LA VAL DI SUSA ERA STUPENDA

Domenica in Val di Susa c’eravamo anche noi. Domenica in Val di Susa la lotta dei valsusini era la nostra lotta. Chi si affacciava alle finestre e ci salutava, chi ci dava indicazioni, chi ci passava le bottigliette di Maalox, chi ci applaudiva e ci ringraziava per essere li con loro, chi ci chiedeva aiuto soffocato dai lacrimogeni.
Dietro a quelle maschere antigas, dietro a quei caschi e ai fazzoletti sul viso c’era una valle che ha deciso di assediare la Maddalena, luogo di inizio dei cantieri della TAV. C’era una valle che rivendica il proprio territorio come bene comune, c’era una valle incredula per la tracotanza dello Stato e della sua polizia, c’era una valle che da vent’anni lotta contro l’aberrazione della TAV, una valle che lotta per le proprie montagne, per i propri vigneti e per le proprie case.
Domenica in Val di Susa abbiamo assediato la Maddalena assieme ai valsusini e la valle era stupenda.
Domenica in Val di Susa lo Stato ha risposto all’assedio con migliaia di lacrimogeni, lacrimogeni ad altezza uomo, lacrimogeni al CS e al peperoncino, lacrimogeni in mezzo al corteo, lacrimogeni nel bosco, lacrimogeni ovunque.
La FOA Boccaccio è fianco di chi lotta per difendere il proprio territorio, contro gli interessi delle lobby di costruttori che, in nome dei profitti, distruggono i territori con l’appoggio incondizionato del governo; contro i politicanti, sedicenti democratici, che si schierano contro la gente e la sua voglia di partecipazione; contro i mass-media che calpestano, con le loro false informazioni, tutte le persone che vedono la loro terra distrutta per interessi privati; contro la polizia che, come sempre, è strumento consapevole di queste logiche.
Saremo sempre a fianco della gente e della sua voglia di partecipare.
Ora e sempre NO TAV.

FOA Boccaccio

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