Aggressione fascista a Cremona

Esprimendo solidarietà e vicinanza ai compagni e alle compagne del CSA Dordoni di Cremona, riportiamo qui di seguito il comunicato prodotto in merito ai fatti di stanotte e che contiene le prima indicazioni per una mobilitazione antifascista che sappia rispondere all’ennesimo atto di violenza compiuto da gruppi e partiti di estrema destra. In questo caso si tratta di Casapound, sigla che, esattamente a due mesi di distanza dall’aggressione compiuta a Roma ai danni della tifoseria antirazzista dell’Ardita San Paolo, si segnala per le pratiche squadriste e le gravissime aggressioni. Non servono troppe parole per far comprendere il livello di pericolosità di questi soggetti che, grazie all’agibilità concessa dalle istituzioni, possono procedere nello sviluppo delle proprie politiche xenofobe, intolleranti, omofobe…in una parola, neofasciste.

Come realtà antifascista e antirazzista siamo a fianco di Emilio in questo momento delicatissimo e saremo certamente a Cremona sabato 24.

FOA Boccaccio 003, Monza

Emilio, un compagno di tante lotte e tante battaglie, è in ospedale in coma farmacologico con una emorragia cerebrale estesa a causa di un assalto squadrista al centro sociale Dordoni di Cremona.

L’attacco premeditato e scientificamente organizzato dai fascisti di CasaPound cremonesi, in combutta con altri militanti di estrema destra provenienti da fuori città, ha trovato una risposta determinata da parte dei compagni presenti nel centro sociale, ma purtroppo Emilio è stato colpito alla testa da diverse sprangate.

I fascisti si sono accaniti sopra ad Emilio fino a quando è stato portato in sicurezza all’interno del centro sociale; è stata, tuttavia, immediatamente chiara la gravità del suo stato di salute.

Infame è stato il comportamento della polizia che ha semplicemente identificato gli assaltatori e successivamente, per permettere loro di andarsene indisturbati, ha violentemente caricato il presidio di antifascist* radunatesi sul posto.

Per esprime totale vicinanza e solidarietà con Emilio è stata indetta:

Lunedì 19 gennaio una giornata nazionale di mobilitazione diffusa nei territori

Contro squadristi, polizia e istituzioni conniventi:

Sabato 24 gennaio un corteo nazionale antifascista, determinato, autodifeso e militantecon la parola d’ordine: chiudere subito tutte le sedi fasciste!

Pagherete caro! Pagherete tutto!

#Emilioresisti

(Seguiranno informazioni dettagliate su orario e luogo del concentramento di sabato 24 gennaio)

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