Boccaccio e Co.M.P.O.St. in MAYDAY

VENERDI’ 1 MAGGIO 2015, ore 13, stazione FS Monza

Preconcentramento Monza e Brianza per MAY DAY 2015, corteo 1 maggio SCIOPERIAMO EXPO

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Ci eravamo lasciati un anno fa, concludendo la mayday014 e alla fine della tre giorni seguente di iniziative #noexpodays, con la promessa di costruire l’opposizione sociale ad EXPO 2015. Durante la tre giorni si erano riassunte con chiarezza quali fossero le reali coordinate da utilizzare per comprendere cosa realmente fosse EXPO 2015: precarietà, debito, cemento e corruzione. Oggi, a un anno di distanza, possiamo solo dire che noi “ve lo avevamo detto”.
Il 1 maggio due Italie divise ed opposte si misureranno in una Milano che, in larga misura, vede in EXPO qualcosa di estraneo, un mix fra corruzione, sfruttamento e speculazione territoriale calati interamente dall’alto sulla città e sui territori limitrofi. La mancata inclusione delle periferie della città e dei territori che la circondano, l’uso massiccio del lavoro volontario e/o sottopagato, le leggi sul lavoro del governo Renzi e dei suoi predecessori, ultima delle quali il Jobs Act, testimoniano come, al di là dell’immaginario che infiocchetta l’evento, il ruolo di EXPO 2015 sia quello di ridefinire una volta per tutte i rapporti fra le istituzioni e la società italiana, fra gli imprenditori e i lavoratori, fra sfruttatori e precari, fra proprietari e inquilini…
EXPO 2015 come meccanismo per imporre un nuovo potere all’uscita dalla crisi, un potere che si permette di imporre un regime di schiavitù e precarietà a migliaia di giovani, di distruggere i parchi delle nostre città e di saccheggiare il denaro pubblico, socializzando invece le perdite dei privati che sicuramente caratterizzeranno il dopo-EXPO. Il potere di EXPO 2015 è lo stesso potere responsabile della morte di migliaia di persone emigranti verso l’Europa. Il potere di EXPO 2015 è lo stesso che ordina le centinaia di sfratti e sgomberi nelle periferie delle nostre città. Il potere di EXPO 2015 è lo stesso che da anni perpetua la devastazione e la militarizzazione della Val di Susa.
Per questi motivi, il 1 maggio a Milano, festa dei lavoratori e giorno di MayDayParade, la generazione precaria, che da più di dieci anni anima la Mayday, accoglierà tutte quelle realtà fra comitati, associazioni, collettivi e reti che quotidianamente sfidano questo potere e tutti insieme, in massa, scenderanno in piazza in una giornata di rabbia e di gioia. Per dire forte che il modello EXPO 2015 è figlio della stessa ideologia che ha creato la crisi, la precarietà e devastato i territori in cui siamo costretti a vivere. Per proporre un’alternativa radicale fondata su uguaglianza, libertà e nuovi diritti. Per dire forte che a 70 anni dalla Liberazione, per noi la resistenza oggi, si traduce immediatamente nell’opposizione ad EXPO 2015 e che solo nella e dalla resistenza ai poteri ingiusti e oppressivi nasce l’alternativa.
Per questi motivi, noi saremo in piazza il 1 maggio assieme alle realtà della rete AttitudineNoExpo e per questi motivi non solo il 1 maggio, ma per tutti i sei mesi del grande evento, ci adopereremo per combatterlo e contrastarlo!

Mayday Mayday!

FOA Boccaccio003
Compost

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