Mobilitazione antifascista a Monza

CHI È SENZA MEMORIA LANCI LA PRIMA INFAMIA…

Un pericoloso qualunquismo vorrebbe tutti ugualmente colpevoli degli avvenimenti crudissimi degli anni ’43 – ’45, gli anni della guerra partigiana contro i fascisti della Repubblica di Salò e gli invasori nazisti, sminuendo il ruolo della Resistenza nel processo di Liberazione, mettendo sullo stesso piano torturatori e torturati, gerarchi nazisti e ribelli partigiani, chi ha scatenato la guerra e chi l’ha subita, chi ha ucciso e deportato in nome della razza e chi ha combattuto per la libertà e la fine del conflitto: il 19 gennaio a Monza, con la benedizione dell’amministrazione comunale, andrà in scena proprio un copione di questo tipo.

Due gruppi neofascisti vicini a Forza Nuova (Carcano 91 e Ordine Futuro) vorrebbero infatti presentare “I grandi killer della Liberazione” presso la Sala Maddalena: il titolo del “saggio” dice già molto sugli interessi dell’autore e degli organizzatori della serata. Siamo di fronte a un chiaro esempio di revisionismo storico finalizzato, attraverso la delegittimazione dell’operato delle formazioni partigiane, alla “equiparazione delle parti”, pericoloso dispositivo di interpretazione storica usato dalle nuove destre per riproporre ideali xenofobi e autoritari in auge durante il Ventennio.

In quindici anni di attività sul territorio, ci siamo costantemente impegnati nell’approfondimento e nella valorizzazione della storia della Resistenza locale, producendo, tra le altre cose, cinque edizioni dell’opuscolo “Monza partigiana”: il lavoro di ricerca e l’analisi delle testimonianze dirette ci hanno condotto alla scoperta di un ricchissimo patrimonio di vicende ed esperienze resistenziali che in nessun modo possiamo accettare venga infangato da un’iniziativa come quella sopracitata. In una città che ha pagato un altissimo tributo di sangue nella lotta al Nazifascismo questa provocazione è inaccettabile.

Riteniamo inoltre inammissibile che il Comune offra una sponda a tali soggetti, ma purtroppo negli ultimi mesi si sono già riscontrati numerosi casi di collusione tra giunta Allevi e formazioni neonaziste come Lealtà-Azione, facilmente comprensibili considerando la presenza in giunta (balzata agli onori della cronaca nazionale) di un loro fedele camerata, l’assessore allo sport Andrea Arbizzoni.

Noi non ci rassegniamo a questa situazione e tutti i giorni, con pratiche e linguaggi diversi, decliniamo il nostro essere antifascisti, guardando con ammirazione al coraggio, alla fermezza e alla determinazione di coloro che, animati da principi di libertà e giustizia sociale, affrontarono a viso aperto il Fascismo.

Invitiamo chiunque si riconosca negli ideali dell’antifascismo e della Resistenza a mettersi in gioco per impedire tale turpiloquio e che questa gigante “montagna di merda” prenda forma il 19 gennaio alla sala comunale di via Santa Maddalena 7.

ore 18-23 Presidio antifascista in piazza Centemero e Paleari martiri partigiani, promosso da ANPI e ANED

ore 19 Ritrovo in Boccaccio, via Rosmini 11

FUORI I FASCISTI DALLA CITTA’!

FOA Boccaccio 003

…ai nostri posti ci troverete.

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