Presso la F.O.A. Boccaccio 003 (Via Timavo 12, Monza)
Concerto BENEFIT per la costruzione del VENTENNALE DI DAX (Marzo 2023).
https://poterenegativo.bandcamp.com
https://coxtola.bandcamp.com/
Concluso questo 2022, pubblichiamo un breve resoconto delle attività del Boccaccio nell’anno trascorso e condividiamo un paio di considerazioni.
Abbiamo contato 68 iniziative pubbliche organizzate a cui si aggiungono, nell’ordinaria attività dello spazio sociale, gli appuntamenti fissi settimanali: le assemblee di autogestione, gli allenamenti di boxe e di arrampicata, il corso di danza contemporanea. Continua a leggere
LABYRINTHUS / Monza 2023
Forme di resistenza nello spazio urbano
Un nuovo ciclo di approfondimento su città, trasformazioni urbanistiche e asservimento della classe politica alla legge del denaro
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La città che desideriamo è molto diversa da quella disegnata da chi ci governa: negli ultimi anni abbiamo dedicato tempo ed energie per analizzare e combattere la deriva di speculazione e cementificazione selvaggia del nostro territorio.
L’avvento di una nuova variante al PGT (Piano di Governo del Territorio) di Monza impone di rilanciare riflessioni e azioni condivise.
Cosa si cela dietro il labirinto tecnocratico in cui i “pianificatori” scrivono il futuro dei nostri quartieri?
Quali sono i reali interessi in gioco quando Assessori e palazzinari si siedono allo stesso tavolo per contrattare su profitti e tornaconti elettorali?
Quale continuità tra la turbourbanistica della Giunta Allevi e la sedicente compagine “ecologista” di Pilotto & co.?
LABYRINTHUS è un possibile strumento per trovare insieme risposte e orientare un’azione politica incisiva nella rivendicazione di una città meno inquinata, più vivibile e inclusiva.
14.01.2023 Cemento. Arma di costruzione di massa
SENTENZA DEL TRIBUNALE: NIENTE SEQUESTRO PER IL BOCCACCIO
RILANCIARE SUBITO LE LOTTE
Il Tribunale di Monza ha, per la seconda volta, rigettato le richieste di PM e proprietà relative al sequestro preventivo del Boccaccio. Accogliamo questa decisione senza trionfalismi e senza abbassare la guardia rispetto a possibilità di sgombero, ma consapevoli che si tratti di un elemento significativo per la continuità della nostra esperienza in via Timavo 12. Restano indagati per presunti reati connessi all’occupazione 4 compagni.
Al di là della sentenza, la difesa dello spazio autogestito dovrà confrontarsi nel medio e lungo periodo con un contesto politico ostile, sia per la deriva reazionaria intrapresa dalla Giunta Pilotto sia per gli interessi economici che riguardano via Timavo 12. Condividiamo qui alcuni appunti in vista del prossimo anno di iniziative:
1) Occupare aree destinate a speculazioni è giusto.
La difesa di via Timavo 12 è parte integrante della battaglia contro le scelte urbanistiche iscritte nel PGT Scanagatti (2017) e aggravate dalla Giunta Allevi: la nostra presenza in questa area sta mettendo in discussione l’ennesimo inutile intervento di edilizia residenziale. Ribadiamo che chi oggi vuole costruire palazzine a Monza compie un atto contro il benessere della comunità; smettiamola di pensare a palazzinari e speculatori come benefattori: costoro sono, insieme a chi ci governa, responsabili di inquinamento, traffico e innalzamento dei costi della città che abitiamo.
Per bloccare questi processi c’è poco da fare: bisogna ridurre drasticamente gli indici di edificabilità residenziale delle aree dismesse e azzerarlo sulle aree libere. Tutti questi spazi devono tornare alla comunità ed è ipocrita chi, come l’Assessore Lamperti, si trincera dietro cavilli e questioni burocratiche: il PGT deve essere riscritto da zero sulla base delle esigenze degli abitanti, non dei palazzinari.
2) Combattere repressione e controllo sociale.
La difesa di via Timavo 12 è parte integrante della battaglia contro lo scenario repressivo locale e nazionale: questo spazio autogestito vive della partecipazione di centinaia di giovani monzesi e ricopre oggi, ancor più dopo due anni di pandemia, un ruolo imprescindibile sia da un punto di vista politico che aggregativo. L’operato dell’assessore alla sicurezza Moccia contro il Boccaccio è quindi una dichiarazione di guerra ai giovani della città: insieme dovremo smontare la retorica securitaria di questo sceriffo, continuando ad affermare quei principi di libertà e autorganizzazione che da vent’anni accompagnano le nostre attività.
3) Assemblea di Monza e Brianza per un presente di lotta comune.
Importante continuare il percorso intrapreso da svariate realtà locali nell’ambito dell’Assemblea di Monza e Brianza per un presente di lotta comune: il corteo del 5 novembre ha mostrato con successo la possibilità di saldare istanze diverse per far fronte al Governo Meloni, alla crisi energetica, climatica ed economica, costruendo un’alternativa al diktat neoliberista, oggi ben rappresentato sul territorio dalla Giunta Pilotto.
FOA Boccaccio 003
Sabato 17.12.22 appuntamento in Boccaccio per CortoMercato, Cochlea, cena popolare & musica fino a tardi. Insomma, dopo il successo dell’anno scorso, torna “A Babbo morto”!
Al termine dell’udienza di ieri mattina, il giudice ha rinviato a data da destinarsi il pronunciamento sull’eventuale sequestro dell’area di via Timavo 12, richiesta dalla proprietà. Si tratta di tempi non lunghi, di conseguenza riteniamo urgente attivarci per difenderci da questo ennesimo attacco da parte di speculatori e istituzioni: dalla lettura delle carte del PM si evince chiaramente come questa vicenda si leghi allo squallido scenario urbanistico cittadino e al soffocante clima repressivo che viviamo in città. L’accoppiata Pilotto-Moccia sta portando avanti le stesse politiche ultra securitarie della giunta Allevi: non possiamo più accettare di vedere la FOA Boccaccio circondata dalla polizia a ogni iniziativa, né che gli sbirri intimidiscano le persone che vogliono frequentare lo spazio.
Convochiamo quindi per martedì 13 dicembre alle ore 21 un’assemblea pubblica contro sequestro e sgombero, invitando soggetti cittadini e metropolitani a partecipare e portare le proprie riflessioni.
FOA Boccaccio 003
PRIVATI SPECULATORI E GIUNTA PILOTTO: SGOMBERO, CONTROLLO E REPRESSIONE
Domani, martedì 6 dicembre, il tribunale del riesame di Monza dovrà decidere in merito a un ipotetico sequestro preventivo del Boccaccio, richiesto dai proprietari dell’area, che hanno denunciato l’occupazione di luglio 2021. Allo stesso tempo, quattro di noi sono sotto indagine per presunti reati legati all’occupazione. Continua a leggere